Fortunato Peitavino, un naturista nel primo Novecento a Isolabona
Fotografia concessa dalla pronipote Lorena Dallorto Esistono figure capaci di abitare il futuro con un secolo di anticipo. Se oggi parliamo di alimentazione bio, bagni di sole e medicina olistica come di conquiste moderne, a Isolabona , tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, c’era già chi aveva trasformato queste idee in uno stile di vita radicale. Quel nome era Fortunato Peitavino . Dall’officina alla natura: una rinascita personale Nato il 10 dicembre 1875, Peitavino non fu un sognatore improvvisato. Iniziò come abile idraulico a Bordighera, un inventore di successo che brevettò la lanterna-faro “Splendor” , uno strumento ingegnoso utilizzato dai viticoltori dell'epoca per combattere i parassiti della vite. Tuttavia, la tragedia bussò alla sua porta sotto forma di tubercolosi , il "male sottile" che gli strappò la moglie e minacciò lui e la figlia. Fu questo il punto di svolta: abbandonò l’aria malsana ...






